BANGKOK: come muoversi?

Dobbiamo ammetterlo, il rinomato caos di questa città ci spaventava. Come muoversi nel traffico? Riusciremo a visitare il centro storico, dove non arrivano metropolitana e skytrain?

Visitare Bangkok è stato invece molto più semplice di quanto pensassimo, grazie alle diverse opportunità per spostarsi in città.

Skytrain e Metropolitana

Treno skytrain a Bangkok
Skytrain

Skytrain (BTS – la metropolitana all’aperto che corre alta sulla città) e metropolitana (MTR) funzionano alla perfezione; il personale, preparato e cordiale, è sempre ben disponibile a suggerire il biglietto più adatto per lo spostamento e le fermate da considerare per raggiungere la meta desiderata. I cartelli sono scritti sia in Thai che in Inglese.

In molte stazioni sembra di essere in Giappone: cancelli automatici separano i binari dalla piattaforma, garantendo la più totale sicurezza per i passeggeri in attesa. Ben disposti su due file, turisti e cittadini attendono ordinatamente il proprio turno ai lati dell’ingresso, lasciando spazio a chi deve scendere.

Lungo il fiume Chao Phraya

Battelli a Bangkok lungo il fiume Chao Phraya

Un’altra modalità per spostarsi in città è quella di avvalersi dei battelli che solcano il fiume Chao Phraya. Con pochi baht (a volte anche solo 4 thb, ovvero 15 centesimi di euro circa), potrete facilmente farvi trasportare da una riva all’altra o da un molo ad un altro. Diverse sono le fermate, molte delle quali nei pressi dei principali punti di interesse turistico (ad esempio Tien Pier, nei pressi del Grand Palace, per raggiungere il Wat Arun o Ratchawong per addentrarsi in Chinatown).

Per esplorare dal fiume la città, ti consiglio di utilizzare una Long Tail Boat, sicuramente più turistica dei battelli, ma molto affascinante. Da non perdere una visita di Thonburi, la vecchia Bangkok: le imbarcazioni seguono i canali, costeggiando palafitte che la gente cerca di abbellire con fiori e decori, passano accanto a qualche varano che, impavido, si fa largo fra i ciottoli alla ricerca di cibo, e rientrano poi sul Chao Phraya. Il punto principale di partenza di queste imbarcazioni è il Wat Arun Pier; noi ne abbiamo noleggiata una a Phra Athit, che ci ha condotto lungo i canali di Thonburi, prima di lasciarci a Chinatown, meta da noi richiesta alla partenza. 

Taxi

Diversi articoli letti prima del nostro viaggio ci avevano messo in guardia dai tassisti senza tassametro. Oggi, dopo averne presi diversi, possiamo affermare che i taxi sono un modo estremamente comodo di viaggiare in città, salvo per le code che inevitabilmente si devono affrontare in Bangkok. L’unica accortezza è quella di verificare che il taxi prescelto sia dotato di tassametro e che sia attivo una volta saliti sulla vettura; nel nostro caso non abbiamo mai riscontrato difficoltà. I prezzi sono economici, spesso anche più dei tuk tuk.

Tuk Tuk

Rappresentano il modo più pratico, veloce e divertente per spostarsi in città. Non avrai difficoltà a trovarne uno, anzi, saranno loro a venirti a prendere! Ti basterà soffermarti un attimo sulla strada per essere subito “rapito” da un autista che ti proporrà un passaggio. Contratta sempre il prezzo prima di salire a bordo, anche se ti sembrerà economico: solitamente si riesce a ridurre la tariffa almeno del 40%.

Tuk tuk comodo e rapido

Sebbene lievemente più costosi dei taxi, ti permetteranno di evitare il traffico grazie alla loro abilità di “infilarsi” fra le auto incolonnate e di percorrere viuzze strette e sconosciute ai più, risparmiando tempo.

E’ inoltre uno spasso ammirare il “tuk tuk decor” realizzato dai proprietari: chi ha installato luci psichedeliche, chi ha sacrificato un posto a sedere per posizionare una cassa stereo, chi ha attaccato figurine di Doraemon o appeso chincaglierie al tettuccio. Chiaramente non riuscirai molto ad ammirare il panorama, ma il divertimento è assicurato!

Grab

E’ la versione di Huber: pratica e conveniente, basta scaricare la app sul telefonino e cercare una vettura disponibile nei paraggi. 

Di una cosa siamo ora sicuri: muoversi a Bangkok non è proprio un problema

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21 commenti su “BANGKOK: come muoversi?

  1. Io li ho provati tutti (ma amo tantissimo i tuk tuk), certo ero senza figli ancora … con loro probabilmente avrei qualche scrupolo in più! Però mi piacerebbe tantissimo far conoscere loro quel mondo!

  2. Quando si pensa alla Thailandia si pensa subito a barche e Tuk tuk ma in realtà c’è molto di più. Bangkok è una città giovane, dinamica e molto al passo coi tempo quindi ha tanti servizi a disposizione per i turisti. Molto completo questo articolo e utile per chi sta organizzando un viaggio in questa città 🙂

  3. A Bangkok mi sono mossa anche io con la maggior parte dei mezzi da te segnalati e mi sono sempre trovata benissimo. Non conoscevo Grab, ma credo che quando sono andata io (ormai 4 anni fa nel 2015) non esistesse ancora. Sogno di tornare in Thai e trovarmi di nuovo su un tuk tuk!

  4. MARTINA BRESSAN il said:

    Un articolo davvero utile. Sapere come muoversi a Bangkok è davvero utile, anche per i tassisti non sempre sono propensi ad azionare il tassametro (almeno era così fino ad un paio di anni fa…)
    A me piace moltissimo girare in tuk tuk, l’ho fatto anche in Cambogia, è molto divertente.

  5. Attenzione ai tuk tuk. So che parecchi prima di portarti a destinazione ti portano nel negozio di amici e parenti e se non compri nulla ti lasciano li. Ho sentito alcune persone lamentarsi. Non ho usato i mezzi pubblici perché con 38 gradi e umidità limitavo gli spostamenti a piedi ma ho usato molto Grab taxi di giorno e di notte puntuali e affidabili

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