Ricordi di Viaggio: realizzare un “Mobil”

Uno dei compiti delle vacanze più divertenti assegnati quest’anno a Greta, è stato quello di realizzare un “Mobil” che ricordasse il proprio viaggio.

Che cosa è un “Mobil”?

Il “Mobil” è un supporto su cui è possibile inserire elementi decorativi di diverso tipo, creati ad hoc per l’occasione e realizzati con materiali di recupero come ritagli di carta, conchiglie, pigne, biglietti e nastri o con tutto ciò che la fantasia suggerisce.

Una volta realizzato, è possibile appenderlo ad un gancino sul muro oppure alla finestra, come si usa soprattutto nel Nord Europa.

La scelta del tema

Il Mobil può ispirarsi a diversi temi ed evocare ambienti, atmosfere e ricordi. Un’idea potrebbe per esempio essere quella di utilizzare le conchiglie e piccole reti per ricordare una vacanza al mare, o tanti cigni realizzati con l’origami per volare con la fantasia, oppure utilizzare ciò che si è raccolto durante un viaggio per non dimenticarsi mai i momenti più belli.

Costruiamo il mobil

Materiale necessario

  • Un sostegno
  • Filo
  • Materiale a scelta

Procedimento

Una volta che ti sarai procurato un sostegno (puoi scegliere fra un ramo, un appendino, un bastoncino, un cerchio, o qualsiasi oggetto possa essere utile per agganciare dei fili), annoda un filo a metà dello stesso per poterlo poi appendere. In alternativa, per esempio nel caso di un legnetto, puoi posizionare il filo ai due estremi dello stesso.

Aggiungi dei fili della lunghezza che preferisci, a cui annoderai, incollerai o infilerai gli oggetti di tua preferenza.

Fai attenzione affinché il peso degli oggetti sia equamente suddiviso sui fili e che questi ultimi siano di lunghezze differenti, per creare movimento.

Una volta terminate le decorazioni, potrai utilizzarlo per decorare la tua casa.

La scelta di Greta

Realizzare un mobil
Il Mobil di Greta

Greta ha deciso di dedicare il suo Mobil al nostro viaggio in Thailandia, per avere un bel ricordo di una vacanza che l’ha entusiasmata.

Per realizzarlo ha scelto un rametto di albero trovato durante una passeggiata in montagna, per rappresentare la giungla e le foreste visitate in Asia.

A questo ha appeso tre fili di spago, materiale rustico e semplice, come la vita in Thailandia.

Ha poi ritagliato da alcune brochure su questo Paese le immagini di alcuni templi e monumenti visitati.

Sul filo centrale ha inserito il biglietto d’ingresso al Palazzo Reale (essendo la Principessa di casa, non poteva che restarne estasiata) mentre sugli altri due fili ha aggiunto delle sagome di farfalla in carta colorata, realizzate con la fustellatrice, per ricordare quelle viste alla Fattoria delle Orchidee e Casa delle Farfalle nei pressi di Chiang Mai.

Per creare un effetto 3D, ha incollato due sagome insieme, fermando la parte centrale del corpo con un pochino di colla a caldo. Sul corpo ha poi applicato delle pietre colorate in plastica, per simboleggiare quelle (vere) viste alla fabbrica di pietre preziose nei pressi di Chiang Mai.

Il mobil è pronto per essere appeso nel corridoio di casa nostra.

Come realizzereste il vostro Mobil? Con quali materiali? Cosa vorreste vi ricordasse o simboleggiasse?

Precedente THAILANDIA: i nostri 8 suggerimenti utili per la visita Successivo Monteviasco: trekking autunnale e castagne

16 commenti su “Ricordi di Viaggio: realizzare un “Mobil”

  1. Ma che idea originale!!! Dovremmo tutti, di ritorno da un viaggio, fare mente locale per realizzare un mobil, recuperando oggetti e sensazioni. Anche se il mio mobil preferito è scrivere, per non dimenticare mai le emozioni e i momenti in viaggio 🙂

  2. Che bellissima idea. Mi hai catapultato indietro di quasi trent’anni. Quando sono stata per la prima volta nel Nord Europa ero rimasta così affascinata dai Mobil che ne avevo comprati un po’ da riportare a casa. L’idea di farli con gli oggetti e le foto di viaggio è davvero super.

  3. innanzitutto complimenti alla maestra per l’idea di questo compito! un bel modo per rielaborare la vacanza in maniera creativa e non noiosa! prenderò spunto per i prossimi viaggi perchè con le bimbe amiamo “pasticciare” e creare

Lascia un commento