CREMONA in un giorno: arte, musica e gusto

Torrazzo di Cremona e Cattedrale

Cremona è una cittadina lombarda deliziosa, dove buon cibo e cultura si fondono in un piacevole mix.

Abbiamo scelto di visitarla in una nuvolosa giornata di febbraio, approfittando di un weekend in cui era ancora possibile muoversi all’interno della propria regione, durante un lockdown a fasi alternate.

Raggiungerla è stato anche un po’ ripercorrere quest’anno così strano e intenso, un anno che ha stravolto le nostre vite. Partendo da Milano, infatti, e per evitare di sconfinare fuori Regione seguendo strade che scorrono lungo il confine con l’Emilia-Romagna, siamo passati da Codogno, luogo che ha segnato l’inizio di un incubo che ancora stiamo vivendo.

Cremona in un giorno

Cremona è una cittadina raccolta e tranquilla, un centro industriale e di commercio legato all’agricoltura, situata nella bassa pianura padana lombarda. Proprio per le sue dimensioni contenute e per il fatto che la maggior parte dei punti di interessi sono concentrati nel suo centro storico, Cremona può essere visitata facilmente in un giorno.

Una dolce sosta per iniziare bene da Sperlari

L’itinerario che ti consigliamo inizia in maniera molto dolce, con una visita al negozio Sperlari, rinomata azienda produttrice di dolciumi e di mostarde.

Oltre alle golosità che custodisce, il negozio è un piccolo museo: le antiche mura, i vecchi barattoli e i mobili antichi rappresentano un ottimo motivo per una sosta.

Cosa comprare? Naturalmente il tipico torrone! Diverse sono le qualità che potrai assaggiare, dal torrone morbido al sapore di cioccolato, a quello tradizionale.

Noi ci siamo letteralmente persi a rimirarne ogni angolo e ad apprezzare ogni prelibatezza in vendita.

Il negozio è situato in Via Solferino, che conduce direttamente alla Piazza principale di Cremona: Piazza del Comune.

Cremona storica: il centro della città

La Cremona storica in cui ti conduciamo è quella del centro città, con i suoi edifici medievali. Una Cremona che affascina per la geometria dei suoi luoghi, per i vicoli acciottolati e per l’atmosfera pacata e tranquilla che sa regalare.

Per essere sicuro di non perderti nulla nel corso della tua visita a Cremona, ti suggeriamo di rivolgerti all’InfoPoint, situato in Piazza del Comune, di fronte al Duomo. Qui potrai recuperare una mappa della città e rivolgere al personale tutte le domande che vorrai, sicuro di ottenere sempre risposte gentili.

Piazza del Comune

La piazza è il centro artistico della città e sicuramente una delle piazze medievali italiane più belle, circonda come è da diversi edifici storici di grande interesse: la Cattedrale, il Torrazzo, il Battistero, il Palazzo del Comune e la Loggia dei Militi.

Battistero, Loggi dei Militi e Palazzo del Comune di Cremona

Un luogo in cui potere temporale e spirituale si incontrano.

Siediti in uno dei tanti bar e prenditi un caffè; gustati la sua composta magnificenza sorseggiando una bevanda calda o assaporando uno dei dolci tipici di Cremona. Che sia da uno dei tavolini posti sulla piazza o dai locali posti sotto le arcate del Palazzo del Comune, è il modo migliore, secondo noi, per apprezzare la città e la sua vivace calma.

La Cattedrale

Uno dei maggiori esempi di architettura romanica lombarda, la Cattedrale fu costruita a partire dal 1107. I lavori si arrestarono nel 1117 a causa di un terremoto che provocò incendi e distruzioni. Sotto le macerie, nel 1129 venne ritrovata la reliquia di S. Imerio: questo donò nuovo slancio per la sua costruzione, terminata nel 1167.

La Cattedrale è ornata da splendidi bassorilievi; dai un’occhiata alle colonne poste accanto al Portale Maggiore: sono raffigurati i 4 profeti: Isaia, Geremia, Daniele ed Ezechiele. Molto interessanti anche i leoni che accolgono i fedeli e l’ampio rosone.

Gli interni sono ampi e decorati da splendidi affreschi, opera di diversi artisti, tra cui Boccaccio e Boccaccino. Noi abbiamo approfittato della funzione religiosa per sederci in tranquillità ed apprezzare l’atmosfera e la bellezza del luogo.

Il Torrazzo

È il simbolo di Cremona. Alto poco più di 112 metri, è la torre campanaria medievale più alta d’Europa. Svetta sulla piazza dominando la città dall’alto e regala un panorama a 360 gradi di cui noi, a causa delle chiusure dovute alle restrizioni covid, non abbiamo potuto godere.

Sul Torrazzo è collocato uno dei più grandi orologi astronomici al mondo; con i suoi 8,20 metri di diametro è più grande anche del Big Ben di Londra, che misura “solo” 6,85 metri. Sul suo quadrante sono raffigurate le costellazioni zodiacali, la volta celeste ed il moto degli astri; inoltre, sono rappresentati diversi fenomeni astronomici come le fasi lunari, gli equinozi e i solstizi.

Ci saranno anche campane? Certamente e, per rispondere alla tua curiosità, ti diciamo che ce ne sono ben otto!

All’interno trova posto il Museo Verticale, dedicato alla misurazione del tempo.

Il Battistero

Il Battistero è a tipica pianta ottagonale, richiamo simbolico al battesimo. Iniziato nel 1167, la sua costruzione fu terminata nel XV secolo con la loggia e il coronamento superiore

Il Palazzo del Comune

Uno degli edifici principali della Piazza del Comune è il Palazzo del Comune, con i suoi mattoni rossi, le merlature medievali e le belle arcate. Costruito nel 1206, il progetto originario prevedeva un’unica ampia sala da adibire alle riunioni. In seguito, il locale fu suddiviso fino ad ottenere le tre sale attuali: Sala della Consulta, Sala dei Violini e Salone dei Quadri.

La Loggia dei Militi

Accanto al Palazzo del Comune sorge la Loggia dei Militi, uno dei più antichi edifici della città, destinato alle riunioni della “Società dei Militi”, cui appartenevano illustri e ricchi rappresentanti di Cremona e dei suoi dintorni. Costruita nel 1292, nelle mura della Loggia è incastonata una lapide che rappresenta lo stemma della città con le sue quattro porte: Ariberta, Pertusia, San Lorenzo e Natali.

Cremona e le sue Chiese

Oltre alla Cattedrale, Cremona è punteggiata da numerose chiese e basiliche.

Te ne citiamo due, quelle che a noi sono particolarmente piaciute.

Sant’Agostino e la sua piazza

Mentre la piazza ha mantenuto la sua struttura originaria, la Chiesa ha subito diversi rimaneggiamenti degli spazi interni ed esterni, dei quali mantiene solo la facciata; il monastero, un tempo attiguo, oggi non esiste più. All’interno si trovano diverse opere d’arte, tra cui una tavola del Perugino.

Chiesa di Sant'Agostino a Cremona

Santa Margherita e Pelagia

La piccola chiesa di Santa Margherita e Pelagia fu costruita nel 1547. Al suo interno si trovano sei altari laterali e affreschi raffiguranti la vita di Cristo. Accanto all’altare due stature raffiguranti le Sante Margherita e Pelagia.

Cremona e i suoi Palazzi

A Cremona sorgono diversi splendidi palazzi, che potrai scoprire con una semplice passeggiata per le vie della città. Ti suggeriamo quelli che, per noi, sono i più interessanti.

Palazzo Cittanova

È uno dei palazzi più caratteristici della città. Fu costruito nel 1265, ispirandosi al Palazzo Comunale. Al piano inferiore si può ammirare un porticato con arcate gotiche, mentre a quello superiore colpiscono le merlature e le quattro trifore.

Palazzo Trecchi

Di Palazzo Trecchi ci ha colpito l’austerità delle sue mura, che nascondono all’interno un magnifico e ampio cortile, circondato da uno splendido porticato costituito da colonne in marmo rosso di Verona. Il palazzo deve il suo nome al Marchese Giacomo Trecchi, che lo fece costuire.

Cremona e i luoghi di Stradivari

Cremona è conosciuta nel mondo per aver dato i natali, si dice, ad Antonio Stradivari, il liutaio per eccellenza, nel lontano 1644. In realtà del maestro non si conoscono origine e provenienza certa, ma si sa che fu quasi di sicuro apprendista di Nicolò Amati, uno dei più celebri liutai proprio di Cremona.

Museo del Violino

Cinque secoli di liuteria cremonese: ecco cosa puoi trovare al Museo del Violino di Cremona. I più grandi maestri espongono qui le loro opere; Amati, Stradivari e Guarneri con i loro capolavori: per veri intenditori …e non! Il museo coinvolge il visitatore con strumenti, suoni e installazioni digitali; storia, arte, cultura, musica, passione ed emozione in un unico luogo.

Piazza Stradivari

Attraversando il piccolo cortile del Palazzo Comunale si giunge in Piazza Stradivari (un tempo Piazza Cavour). In un angolo della piazza si trova una statua in bronzo di Stradivari, meta irresistibile dei turisti che vogliono scattare una foto al maestro liutaio.

I bambini qui si divertono a correre liberi nell’ampio spazio, osservando di tanto in tanto di sottecchi la scultura.

Abitazione di Stradivari

Al nr. 57 di Corso Garibaldi, strada pedonale che collega Piazza Stradivari a Palazzo Cittanova, si trova la casa di Antonio Stradivari. Chiusa al pubblico, su di essa è posta una targa che ricorda che, dal 1667 al 1680, il maestro vi abitò con la prima moglie Francesca Ferraboschi.

Di fronte alla casa è posta una statua del maestro, seduto su una panchina ed intento ad osservare un violino.

casa di Stradivari a Cremona in corso Garibaldi

Pietra Tombale di Antonio Stradivari

Se il luogo di origine di Stradivari non è certo, si sa invece che venne sepolto nella Basilica di San Domenico, nella tomba di famiglia. Nel 1869 la chiesa e il suo monastero vennero però distrutti. Oggi, al loro posto, si trovano i giardini pubblici di Piazza Roma, dove si trova la copia della pietra tombale, mentre l’originale è esposta al Museo del Violino di Cremona.

Lapide di Antonio Stradivari a Cremona

Bottega dei liutai

Diverse sono le botteghe dei liutai che caratterizzano le vie della città. Non ti sarà difficile trovarne una ma, per poterle visitare e scoprire i segreti dei liutai, è spesso richiesto un appuntamento.

stradivari bottega liutaio a cremona

Alcune hanno però ampie vetrate o finestre da cui curiosare all’interno e, se sarai fortunato come noi, potrai anche scorgere qualche maestro all’opera. Una vera arte, tramandata di generazione in generazione, che richiede pazienza, dedizione e grande professionalità.

Cosa mangiare a Cremona

Cremona è ideale per coloro che apprezzano la cucina tradizionale e genuina.

Puoi sicuramente iniziare il tuo pranzo con un antipasto a base di salumi locali, come il Salame Cremona IGP, e di formaggi, tra cui il Grana Padano DOP, il Provolone Valpadana DOP e il Salva Cremasco DOP, un formaggio morbido.

Come primo ti consigliamo i Marubini, che puoi trovare solo in città; simili ai cappelletti, il loro ripieno è costituito da brasato, pasta di salame cremonese, grana padano e noce moscata. In genere vengono serviti in un brodo alle tre carni (tre diversi tipi di carne ovvero ovina, bovina e suina).

Come secondo piatto ti suggeriamo il cotechino vaniglia, tipico salume della zona, così denominato sebbene la vaniglia non sia uno degli ingredienti che lo costituiscono; pare infatti che questo nome derivi dal suo sapore piuttosto dolce e delicato. In effetti, anche io che non amo molto il salame cotto, l’ho gustato con piacere.

Puoi accompagnare il tuo antipasto e il tuo secondo di carne con dell’ottima Mostarda, un prodotto a base di frutta e frutta candida, senape e zucchero

Come dolce devi assolutamente assaggiare il Torrone, che si può gustare soprattutto da Sperlari. Pare che il Torrone sia stato inventato per festeggiare il matrimonio di Bianca Visconti con Francesco Sforza. La festa del torrone si svolge generalmente tra ottobre e novembre e anima la città con bancarelle e allegria. Altra prelibatezza è il Pan di Cremona, che puoi assaggiare solo alla Pasticceria Lanfranchi, fondata nell’Ottocento.

Dove parcheggiare a Cremona

A Cremona ci sono diversi parcheggi anche nei pressi del centro della città, appena fuori dalla zona ZTL. La domenica e nei festivi alcuni dei parcheggi a pagamento contrassegnati dalle righe blu sono gratuiti. Arrivando presto la mattina, abbiamo trovato facilmente posto per la nostra auto a pochi minuti a piedi dal centro.

Cosa fare nei dintorni di Cremona?

Se hai ancora un po’ di tempo da dedicare alla visita di città non troppo lontane da Cremona, ti consigliamo Crema oppure Parma. Se invece preferisci passeggiare nella natura, con un occhio puntato alla cultura, puoi visitare il Labirinto della Masone, il più grande labirinto di bambù d’Europa.

24 Risposte a “CREMONA in un giorno: arte, musica e gusto”

  1. Ho sempre sentito parlare benissimo di Cremona, ma non sapevo ci fossero così tante cose da vedere! Assolutamente da aggiungere alla mia bucket list italiana!

  2. Davvero interessante questo itinerario di Cremona , ci farò un pensierino. Non è molto distante da me e con tutte le vostre indicazioni sarà un viaggio senza intoppi

  3. Una splendida città Lombarda, non c’è dubbio! Dovrò tornarci perché, anche se non dista molto da Bergamo, dove abito, è sempre molto difficile trovare il tempo
    Un abbraccio

    Mimì

  4. Sapevo che Cremona è nota per le sue tre “t”; due di queste le hai menzionate nel tuo articolo, cioè il torrone e il Torrazzo. Non ti dico quale è la terza “t”, ma magari lo sai già 🙂

  5. Partirò per Cremona martedì e non vedo l’ora! É la città natale di mio nonno e finalmente ripercorrerò la bellezza della città ricalcando le sue orme. Grazie per l’articolo e per gli spunti!

  6. Che bello questo post. Io adoro le città d’arte minori perchè si possono scoprire tante chicche interessanti. Non sono mai stata a Cremona, ma mi piacerebbe molto visitarla e non sapevo che ci fosse la Sperlari e avesse dato i natali a Stradivari. Che fame poi con quelle cose buonissime da mangiare che hai descritto! Bisogna programmare assolutamente un weekend da quelle parti. Grazie degli spunti.

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