RAFTING sul RENO ANTERIORE, nel Grand Canyon della Svizzera

rafting sul reno anteriore

Rafting sul Reno Anteriore, il Vorderrhein, all’interno delle gole scavate dal fiume, quelle che hanno delineato uno dei luoghi più affascinanti di tutta la Svizzera, oggi conosciuto come il Grand Canyon della Svizzera: un’esperienza che era nella nostra wish list dallo scorso anno, da quando abbiamo scoperto questo piccolo angolo di paradiso.

Seduti sulle sponde di uno dei più famosi fiumi d’Europa, durante una delle tante passeggiate esplorative di questa zona da subito entrata nel nostro cuore, avevamo visto i gommoni discendere avventurosamente le rapide e procedere poi serenamente nei tratti più placidi.

Oggi è il grande giorno, oggi finalmente il nostro desiderio di conoscere le gole anche dal fiume si realizza.

Prendiamo il treno che da Reichenau-Tamins porta a Ilanz. Il fiume scorre accanto ai binari e più maciniamo chilometri, più la mia ansia sale. Che io non sia un Cuor di Leone è ormai noto, che mi butti lo stesso in qualsiasi avventura altrettanto.

Per cui eccomi qui, in un turbinio di emozioni che passa dalla paura all’emozione, dall’agitazione all’entusiasmo.

Il fiume dopo Versam si restringe e piccole rapide si susseguono incontrando qua e là qualche masso solitario. Ventidue chilometri di percorso, ecco ciò che ci attende, ventidue chilometri di rapide, insenature, massi e strettoie, ventidue chilometri in cui dovremo tutti operare come un unico team per fronteggiare un percorso che può riservare sorprese ad ogni pagaiata.

L’arrivo a Ilanz

All’arrivo ad Ilanz, il team di Swiss River Adventures ci accoglie alla stazione e ci accompagna alla propria sede, situata a poche centinaia di metri, dove vengono registrati i partecipanti.

Il centro operativo di Swiss River Adventures è situato lungo il fiume, in modo da permettere un immediato accesso. La costruzione in legno e muratura ospita tutta l’attrezzatura necessaria per praticare rafting, spogliatoi per uomini e donne e toilette.

La preparazione al rafting sul Reno Anteriore

Rapidamente i partecipanti al rafting sul Reno Anteriore vengono forniti di muta (tuta e giacca) e scarpette in gomma e neoprene di un numero in più del proprio, per poter godere di maggior comfort durante l’avventura.

Un salto in bagno è d’obbligo prima di indossare l’abbigliamento consegnatoci: da questo momento in poi l’accesso alla toilette diventa complicato.

Uomini e donne si dividono negli ampi spogliatoi per cambiarsi e riporre rapidamente i propri vestiti nel proprio zaino, prima di calzare un caschetto e imbracciare una pagaia, come si impugna un fucile prima di una grande guerra, quella con le rapide del fiume.

Percorriamo i pochi metri che ci separano dal fiume, cui accediamo da alcune rocce. I nostri gommoni ci attendono.

Partenza rafting Reno Anteriore da Ilanz
I nostri gommoni ci attendono per il Rafting sul Reno Anteriore

Il briefing

Le nostre guide ci illustrano i fondamenti del rafting: come si impugna la pagaia, come si sale sul gommone e come ci si posiziona, dopodiché ci assegnano un posto ben preciso per bilanciare adeguatamente il peso.

Luca e Lorenzo occupano la prima fila: saranno coloro che daranno il ritmo nel pagaiare; Greta ed io sediamo in seconda fila e con noi altri quattro partecipanti. Siamo in otto in totale, oltre all’istruttore.

Ancora qualche indicazione prima di partire: come comportarsi in caso di caduta nel fiume e come risalire a bordo, come spostarsi da un lato all’altro del gommone in caso di necessità, come infilarsi fra i “salsicciotti” che suddividono l’interno del mezzo durante le rapide più difficili.

Il briefing dura in totale non più di una decina di minuti; la vera esercitazione avverrà direttamente in movimento.

Briefing rafting sul Reno Anteriore
Briefing: la nostra guida ci illustra il comando “Banzai!”

La nostra esperienza di rafting sul Reno Anteriore

Si parte

Il primo chilometro è di rodaggio. Siamo quattro italiani e quattro parlanti lingua tedesca; il nostro istruttore conosce entrambe le lingue e si prodiga nel comunicare con tutti nel proprio idioma. Alcuni comandi sono in inglese; ci invita infatti a pagaiare all’urlo di “Forward”. Luca e Lorenzo danno il ritmo, non proprio all’unisono all’inizio, ma nei ventidue chilometri di percorso faranno grandi progressi.

Testiamo alcune delle istruzioni che abbiamo appreso nella teoria, finché non memorizziamo comandi e movimenti.

La prima rapida: banzai!

Dopo il primo chilometro arriva il comando “Banzai”: siamo alla prima rapida e ci tuffiamo tutti all’interno del gommone. I ragazzi lo fanno senza problemi, date anche le dimensioni ridotte, mentre altri, me inclusa, devono ancora prendere bene le misure dello spazio in cui infilarsi!

Bagnati dall’acqua del fiume superiamo il primo ostacolo e procediamo fiduciosi.

L’incontro con le rocce

La nostra guida ha capito che nessuno dei partecipanti si tira indietro dall’affrontare le difficoltà, così ci mette continuamente alla prova, regalandoci incontri ravvicinati del terzo tipo con grossi sassi nel mezzo del fiume e alte pareti sui bordi. Ogni volta sobbalziamo fino a che Greta e Luca finiscono in acqua; senza paura risalgono entrambi sul gommone, anche grazie al tempestivo aiuto del nostro istruttore.

Tutti i rischi sono calcolati, anche se questa volta, da moglie e mamma-ansia, un po’ di paura è stata inevitabile.

L’istruttore ci mostra anche come fermarsi lungo il fiume, senza un’ancora a disposizione, approfittando delle rocce.

Conoscere il fiume

Un’esperienza di rafting nel Grand Canyon della Svizzera è anche un modo per apprendere di più sulla formazione della gola, di Swiss River Adventures che determinano il movimento del fiume. Impariamo a riconoscere i minerali che compongono il Reno e che gli danno un colore tendente al verde, a differenza del colore grigio del suo affluente, scopriamo come mai in un punto preciso del percorso il fiume sembra formare dei cerchi e quasi non proseguire verso valle, quando è stata raggiunta l’altezza massima delle acque e la sua portata.

La nostra guida ci mostra caverne formatesi grazie alla forza del fiume, alberi nati sopra le rocce e funghi di roccia. Dal Reno Anteriore riusciamo a scorgere anche una delle piattaforme panoramiche più interessanti, Il Spir, da cui l’anno precedente avevamo osservato questo canyon meraviglioso.

Fare il bagno durante un rafting sul Reno Anteriore

Alle rapide e alle correnti si susseguono punti in cui le acque del Reno Anteriore sono più tranquille e permettono di guardarsi intorno con stupore.

La nostra guida ci segnala anche alcuni tratti in cui è possibile nuotare nel fiume senza grandi pericoli. Lungo il percorso ci immergiamo per tre volte in acqua, tenendoci alla corda del gommone e lasciandoci trascinare dalla corrente.

Quando si nuota nel Reno non si devono mai poggiare i piedi per terra, per evitare di restare incastrati, ma occorre lasciarsi cullare dalla corrente sdraiati sulla schiena o stando supini.

Grazie alla muta non si percepisce il freddo dell’acqua anzi, in giornate calde come quelle estive, è piacevole immergersi!

Il rientro sul gommone è ciò che diverte invece tutto il gruppo, soprattutto quando chi deve risalire ha meno grazia di un tricheco e, nonostante i numerosi tentativi anche da parte del marito, sembra un sacco di patate trascinato a bordo piuttosto che un essere umano.  Dopo grasse risate da parte di tutti i partecipanti al rafting, stesa come una balena al sole e con la grazia di un elefante che tenta di rigirarsi dopo essersi sdraiato, ho ripreso la mia postazione e continuato a pagaiare.

bagno durante il rafting sul Reno Anteriore
Un bagno nel Reno Anteriore

L’approdo

Le due ore di rafting sul Reno Anteriore trascorrono velocemente; non credo di aver mai riso così tanto durante un’esperienza adrenalinica. I timori e le ansie sono svaniti davanti alla competenza del nostro istruttore, grazie al lavoro di squadra ed al paesaggio che ti lascia senza parole.

Approdiamo ventidue chilometri dopo, dispiaciuti che l’avventura sia terminata. I due partecipanti più giovani raccolgono e ritirano le pagaie: in un team ognuno è importante ed ognuno ha un compito ben preciso. Tutti gli altri recuperano il gommone dal fiume per riporlo sul carrello che lo riporterà alla sede.

Approdo rafting sul Reno Anteriore con Swiss River Adventures

Le mute e le scarpette vengono poste in due grandi e distinte vasche, dove vengono lavate dagli istruttori mentre i partecipanti recuperano gli zaini con i propri vestiti, che Swiss River Adventures ci ha fatto ritrovare all’approdo.

Tutti si cambiano, chi negli spogliatoi, chi alla propria auto (l’approdo è proprio al parcheggio consigliato dall’organizzatore) per poi scaldarsi e rifocillarsi con una bevanda calda e qualche stuzzichino.

Come prenotare il tuo rafting sul Reno Anteriore

Se vuoi vivere anche tu un’esperienza entusiasmante come la nostra, in uno dei luoghi più interessanti di tutta la Svizzera, puoi rivolgerti a Swiss River Adventures, società nata nel 2004 e specializzata in rafting, canyoning e avventure in canoa in Svizzera.

Diversi sono i rafting proposti: ci sono esperienze di mezza giornata, con partenza di mattina o di pomeriggio, o che durano un’intera giornata con pranzo incluso lungo il bordo del fiume. Un’altra interessante opportunità prevede la partenza nel pomeriggio con pernottamento in un campo tendato lungo il fiume per poi riprendere il viaggio la mattina seguente.

Tutti gli itinerari compiono in ogni caso il medesimo percorso da Ilanz a Bonaduz. Ti lascio il link per scegliere la tua esperienza di rafting sul Reno Anteriore con Swiss River Adventures

Noi abbiamo scelto il tour di mezza giornata con partenza il pomeriggio, in modo da raggiungere Ilanz con maggior tranquillità. L’esperienza prende il via alle 14.35 dalla stazione di Ilanz, punto di ritrovo, e termina intorno alle 17.45 a Bonaduz, presso il parcheggio consigliato da Swiss River Adventures in cui abbiamo lasciato la nostra auto.

Perché scegliere Swiss River Adventures per un rafting sul Reno Anteriore?

Abbiamo scelto questa Compagnia perché opera dal 2004 secondo tutti gli standard di sicurezza e con guide certificate.

Abbiamo inoltre letto commenti positivi su questa Società e dobbiamo dire che l’organizzazione si è dimostrata seria, competente e professionale. Tutto è molto ben strutturato, dall’inizio alla fine dell’esperienza; nulla è lasciato al caso, dalla pulizia dei locali e dei luoghi di partenza e arrivo all’organizzazione dell’itinerario ed al suo svolgimento.

Swiss River Adventures inoltre, a differenza di altre compagnie operanti in zona, è una delle poche che organizza rafting a partire dalla più lontana Ilanz anziché da Versam e fino a Bonaduz. Un percorso, dunque, più lungo e suggestivo, che permette di ammirare il Grand Canyon della Svizzera in tutto il suo splendore.

Itinerario di viaggio: come raggiungere Ilanz, punto di ritrovo di Swiss River Adventures

Il rafting prende ufficialmente il via dalla Stazione di Ilanz. Swiss River Adventures, sia sul proprio sito che nei documenti ricevuti con la prenotazione, suggerisce di lasciare però la propria auto a Bonaduz, punto di approdo dell’avventura. Abbiamo seguito i consigli dell’organizzatore e possiamo confermare che rappresentano la miglior soluzione.

Ecco, quindi, tutti i dettagli di viaggio da noi testati.

In Treno

Prendi un treno direzione Ilanz. Questa è la fermata a cui ti attenderà, all’orario definito, il team di Swiss River Adventures.

In Auto

Se arrivi da Milano, prendi l’autostrada E35 verso Como/Chiasso, procedi per Lugano e segui la E43/A13 per Coira. Lascia l’autostrada all’uscita 20, direzione Rothenbrunnen/Bonaduz. Segui per Bonaduz, zona industriale.

Parcheggio

Parcheggia a Bonaduz al punto di approdo del rafting sul Reno Anteriore di Swiss River Adventures. Il parcheggio è ben visibile dalla strada: all’ingresso un grosso cartello riporta il logo dell’organizzatore e lo stesso è visibile anche sulla costruzione in legno in cui si trovano gli spogliatoi. Accanto al parcheggio troneggia un Kartodromo, che non puoi non vedere.

Indirizzo Parcheggio: 7402 Bonaduz, Im Farsch, coordinate navigatore  46°49’28.4″N 9°24’22.4″E

ATTENZIONE: il parcheggio è a pagamento. Il parcometro si trova all’ingresso. Puoi pagare con franchi svizzeri (monete) o con la app Twint, che puoi scaricare direttamente inquadrando il Qr Code riportato sul parcometro. Digita la targa del tuo veicolo, inserisci monete a sufficienza per coprire il periodo della tua permanenza (1 CHF/ora) e premi la spunta verde. Non viene emesso nessun biglietto, ma tutto resta memorizzato automaticamente.

Dal parcheggio di Bonaduz alla Stazione di Reichenau-Tamins

Una volta lasciata l’auto al parcheggio di Bonaduz, recati alla stazione di Reichenau-Tamins, che dista solo 700 metri ed è facilmente raggiungibile a piedi con una breve passeggiata di dieci minuti.

La stazione si trova lungo la statale nr. 13.

In treno dalla stazione di Reichenau-Tamins a Ilanz

La stazione di Reichenau-Tamins non dispone di una biglietteria assistita ma puoi acquistare il tuo titolo di viaggio alla biglietteria automatica. Puoi pagare in franchi svizzeri, euro o carta di credito. Le indicazioni sono anche in italiano.

Alla data del presente articolo, il biglietto di sola andata costa 11.20 CHF per gli adulti, mentre per i ragazzi dai 6 fino a 16 anni il costo è di 5.60 CHF.

E’ possibile acquistare i biglietti anche sul sito della Rhätische Bahn, ma noi non siamo riusciti a selezionare la tariffa ridotta per i ragazzi, quindi abbiamo optato per l’acquisto in stazione.

Se sei possessore di una Carta Junior, che puoi comprare al prezzo di € 30/anno, i ragazzi dai 6 ai 16 anni hanno diritto a viaggiare gratuitamente o con sconti su tutta la rete ferroviaria.

Per qualsiasi domanda è possibile contattare il servizio clienti della ferrovia tramite il modulo di contatto della Rhätische Bahn; riceverai una risposta in meno di 24h (per esperienza personale),

Swiss River Adventures, nella conferma del rafting prenotato, ti indicherà anche l’orario del treno da prendere. In genere, i tour della mattina con partenza alle 9.35 prevedono di prendere il treno alle 9.05 da Reichenau-Tamins; quelli del pomeriggio il treno delle 14.05 con arrivo a Ilanz alle 14.35, in tempo per incontrare lo staff alla stazione.

La direzione è Disentis/Munster, fermata Ilanz.

Il sito della ferrovia ti permette di creare un orario dei treni tascabile in pdf, in modo da avere sempre con te le informazioni; basta inserire stazione di partenza e di arrivo per visualizzare tutti i treni disponibili.

stazione di Reichenau-Tamins, partenza per il rafting sul Reno Anteriore
Stazione di Reichenau-Tamins

arrivo a ilanz

Arrivato alla stazione di Ilanz, appena sceso dal treno indicato da Swiss River Adventures, troverai un componente dello staff ad attenderti per accompagnarti al punto di partenza, che dista solo poche centinaia di metri a piedi dalla stazione.

Come vestirsi per il rafting sul Reno Anteriore

Sulla conferma di prenotazione di Swiss River Adventures viene indicato cosa portare con te e cosa invece ti viene fornito dall’organizzatore.

Cosa ti fornisce l’organizzatore

L’organizzatore del rafting fornisce muta (tuta intera e giacca), giubbino salvagente, scarpette in neoprene e casco, oltre naturalmente al necessario per l’effettuazione del rafting (pagaia e gommone).

Swiss River Adventures sede e abbigliamento fornito per il rafting
Prendiamo la nostra muta

Cosa devi portare tu

Sotto la muta dovrai indossare il tuo costume e, solo se vuoi o pensi di aver freddo, abbigliamento sintetico traspirante (NON in cotone o lana, mi raccomando). Io ad esempio, che sono nota per essere sempre infreddolita, avevo anche una canotta intima in microfibra e una t-shirt sintetica (quelle che uso per fare trekking).

Alla sede di Swiss River Adventures sono disponibili degli spogliatoi per cambiarti. Dovrai riporre i tuoi vestiti nel tuo zaino o borsa e indossare quanto fornito. Consegna lo zaino allo staff che provvederà a riportarlo al punto di approdo.

E’ necessario anche un asciugamano da utilizzare all’arrivo ed un cambio asciutto se, per esempio, terrai indosso la t-shirt e la canotta (durante il rafting si bagnano). Noi abbiamo lasciato il cambio e i teli in auto, dato che l’approdo è proprio adiacente il parcheggio, così da non avere altro peso durante il viaggio in treno.

Durante il rafting non puoi indossare gioielli o portare il portafoglio o altri oggetti. Valuta quindi l’opportunità di lasciare a casa ciò che non serve. Il resto andrà inserito nello zaino che consegnerai allo staff.

Fare foto durante il rafting sul Reno Anteriore

La soluzione migliore è quella di affidarsi al fotografo ufficiale di Swiss River Adventures; il servizio è a pagamento e varia in funzione del numero dei partecipanti. Se sei interessato, ricordati di segnalarlo allo staff prima di lasciare la sede dell’organizzatore.

Ti verrà consigliato di non portare con te telefoni e macchine fotografiche: sono d’impaccio e rischi di danneggiarli; non è inoltre molto semplice scattare delle foto durante il rafting se non, con qualche difficoltà, nei momenti in cui è possibile fare il bagno nel Reno. Sicuramente non è possibile mentre si affrontano le rapide o si pagaia.

Per poter realizzare gli scatti che trovi in questo articolo, mi sono munita di una custodia impermeabile ed ermetica in cui riporre il cellulare; ho legato il cordino al giubbino (vietato al collo) e ho inserito il tutto sotto il giubbino in neoprene. Non è stato molto pratico dover coordinare fasi in cui si pagaia a tentativi di scattare foto con il gommone in movimento. Il mio suggerimento? Goditi l’avventura e ritieni le immagini più belle nei tuoi occhi e nel tuo cuore.

In alternativa puoi richiedere un caschetto con aggancio per la GoPro per filmare l’avventura (le immagini risulteranno comunque piuttosto mosse!)

Orari e tariffe 2021 rafting sul Reno Anteriore

Orari

Il rafting del mattino parte alle ore 9.35, mentre quello del pomeriggio alle 14.35. Verifica in ogni modo sul sito o contatta Swiss River Adventures, in quanto a volte vengono organizzati tour con partenza anche alle 10.35.

Il rafting di un giorno parte alle 10.35 e dura 5h30 ca. di cui 2 in acqua (include infatti anche il pranzo a bordo fiume)

Ci sono poi anche rafting che prevedono il pernottamento e altri gastronomici.

Trovi tutte le possibilità offerte sul sito di Swiss River Adventures.

Prezzi

Rafting mezza giornata (mattina o pomeriggio): 115 CHF adulti / 75 CHF ragazzi dai 10 ai 17 anni.

Il mercoledì è la giornata dedicata alle famiglie ed i prezzi sono più convenienti: 70 CHF adulti / 45 ragazzi dai 10 ai 17 anni.

Rafting giornata intera: con barbecue 165 CHF adulti / 125 CHF ragazzi 10-17 anni; possibilità di pranzo al sacco personale: 130 CHF adulti / 95 CHF ragazzi 10-17 anni

La tariffa include sempre attrezzatura, guida esperta, trasporto dei propri oggetti personali/abbigliamento all’approdo, aperitivo a fine tour.

Informazioni utili

  • Durata totale del tour: 3h30, di cui almeno 2h in acqua
  • Lunghezza del percorso: 22 km
  • Periodo: da maggio a metà ottobre
  • I ragazzi possono partecipare a partire dai 10 anni se accompagnati da un adulto; diversamente dai 12 anni.
  • Necessario saper nuotare, non aver paura dell’acqua ed essere in buona salute
  • Le donne incinta non possono partecipare al rafting per questioni di sicurezza

Buon divertimento!

Altre attività al Grand Canyon della Svizzera

Le Gole del Reno regalano panorami meravigliosi, che puoi ammirare da una delle tante piattaforme, la più famosa delle quali è denominata Il Spir. Ti suggeriamo però di andare alla scoperta di ogni angolo del Grand Canyon della Svizzera, anche percorrendo i diversi sentieri; noi abbiamo effettuato ad esempio un percorso ad anello lungo le Gole del Reno Anteriore.

Poco lontano, altre spettacolari gole ti attendono, la Gola della Via Mala e la Gola della Roffla.

Se invece desideri riposarti un po’, il Lago di Cauma è ritenuto paragonabile ai Caraibi della Svizzera!

FamigliaEsploraMondo e Swiss River Adventures
Foto di famiglia con la guida di Swiss River Adventures, Djulian Nehal

Ringraziamo Swiss River Adventures per averci offerto questa avventura. Quanto scritto rappresenta le nostre reali opinioni ed è frutto della nostra esperienza personale.

8 Risposte a “RAFTING sul RENO ANTERIORE, nel Grand Canyon della Svizzera”

  1. Queste attività acquatiche mi piacciono un sacco, adrenalina e divertimento, le ho provate diverse volte durante i miei viaggio. Ogni volta è sempre speciale, mi segno il luogo per la prossima volta che ritornerò in Svizzera.

  2. Che meraviglia! Leggendo la vostra avventura ho rivissuto virtualmente le emozioni di qualche anno fa quando provai rafting in Valle Stura, sulle montagne cuneesi. Adrenalina e divertimento allo stato puro! Mi piacerebbe molto provare anche sul Reno, grazie per tutte le info, me le segno 🙂

  3. Esperienza che sicuramente vorrei fare assolutamente, non ho mai avuto l’occasione e nel frattempo salvo l’articolo con tutte queste informazioni utili.

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