SWING THE WORLD: le altalene di Nara

Altalena Swing the world di Nara

Conosci “Swing the World“? Un progetto di due giovani ragazzi, Elisa Cappelletti e Fabio Balassi, per valorizzare luoghi incantevoli ma meno conosciuti del mondo, regalando scatti mozzafiato, a prova di Instagram!

Il progetto “Swing the World”

L’idea nasce quasi per caso, quando Fabio decide di realizzare un’altalena da posizionare nel proprio giardino di casa. Con Elisa pensa di scattarle una bella foto; sceglie quindi la Cascata di Foroglio come set fotografico.

Il seguito della storia si narra da sé: sono diverse le altalene oggi installate nei punti più interessanti del Canton Ticino. I due ragazzi però non intendono fermarsi qui e sperano di poter posizionare le proprie creazioni in tutta la Svizzera e di poter poi sconfinare.

Le altalene di “Swing the World”

Le altalene sono realizzate con tronchi di legno di robinia o noce, tagliati a metà. Un lato viene levigato e inciso con il nome del profilo Instagram “Swing the World” e l’hashtag.

Altalene di Nara progetto Swing the world
Una delle altalene “Swing the World”

Le corde sono in materiale sintetico resistente alle intemperie, ma visivamente sembrano in corda naturale.

Nara e la Valle di Blenio

La nostra caccia al tesoro alla scoperta delle altalene di Swing the World è appena iniziata. Ad oggi abbiamo avuto modo di trovare solo quelle di Nara, ma è nostra intenzione andare a scovare anche le altre sparse nel Canton Ticino.

Valle di Blenio
Panorama sulla Valle di Blenio

Nara è un piccolo nucleo montano situato nella Valle di Blenio. Una funivia, una seggiovia e l’unica pista per slittino del Canton Ticino costituiscono il comprensorio sciistico invernale. In estate pochi avventori giungono fino a qui per cercare pace e tranquillità e per percorrere i sentieri che permettono di godere del panorama sulla valle.

Sentiero altalene di Nara progetto Swing the World
Il sentiero che conduce alle altalene di Nara

Il sentiero delle altalene “Swing the World” di Nara

La strada che conduce a Nara, come la maggior parte delle strade svizzere di montagna, non è particolarmente agevole.

Stretta e senza protezioni laterali, può incutere qualche timore negli autisti meno esperti. Alcuni slarghi consentono il traffico alternato sulla strada.

Lasciata la macchina al parcheggio del Ristorante “La Pernice” a Concorì, si prosegue a piedi seguendo dei cartelli bianchi con l’indicazione “Altalene” scritta a mano.

A differenza delle altre località, a Nara ci sono due altalene a distanza di poche centinaia di metri l’una dall’altra.

La prima altalena “Swing the World” di Nara

La prima altalena si raggiunge in 40 minuti di cammino. Il sentiero è semplice e piuttosto ampio nel primo tratto.

Si procede dapprima attraverso distese di prati, si passa un piccolo torrente e si raggiunge un gruppo di case.

Si incrocia una strada asfalta che si percorre per qualche decina di metro, prima di svoltare a destra riprendendo il sentiero che sale stavolta fra gli alberi.

La prima altalena si avvista dal sentiero. Un cartello in legno con la scritta in inglese “swing” la preannuncia. Appesa fra gli alberi, si affaccia direttamente sulla valle.

Indicazione altalene di Nara progetto Swing the World

È solo salendoci che si apprezza appieno l’idea dei due ragazzi: la sensazione di volare sopra la valle e di poter raggiungere le cime che stanno al di là di essa entusiasmano tutti coloro che provano a salire sull’altalena.

Prima altalena di Nara progetto Swing the World
La prima altalena

Certo, se soffri di vertigini come me, qualche piccola paura iniziale c’è, ma il senso di libertà che si prova, il panorama incredibile e quel misto di paura e gioia cancellano subito ogni timore.

La seconda altalena “Swing the World” di Nara

La seconda altalena è poco distante: un paio di curve, dieci minuti di cammino ed eccola lì, stavolta un po’ più nascosta alla vista, tra gli alberi che si stagliano alti nel cielo alla destra del piccolo bar in legno.

Seconda altalena di Nara progetto Swing the World
La seconda altalena

Anche da qui il panorama è splendido e il ghiacciaio che si vede sembra pronto ad accoglierti mentre voli fra le nuvole.

Informazioni importanti

Un cartello posto accanto alle altalene di Nara indica 10 anni come età minima per l’utilizzo e 150 kg come portata massima.

Ogni responsabilità viene declinata a carico degli utilizzatori.

Dove si trovano le altre “Swing the World”?

Ad oggi trovi le altalene qui:

  • Foroglio, Val Bavona, la prima installata
  • Rasa, Centovalli
  • Shaka Beach, Vira Gambarogno
  • Nara, Valle di Blenio, di cui ti abbiamo parlato in questo articolo
  • Cardada, Locarno
  • Pizzo Zucchero, Val Onsernone
  • Ascona, la prima in un centro cittadino

Trovi tutte le info sul sito ufficiale di Swing the World

Come raggiungere le altalene di Nara

Da Milano segui l’autostrada A9 e poi in Svizzera la A2, superando Bellinzona, uscita 44 Biasca. Procedi per Leontica, supera gli impianti sciistici e segui il cartello per Concorì, Ristorante La Pernice.

Parcheggia qui e procedi a piedi seguendo i cartelli bianchi con la scritta a mano “altalene”.

18 Risposte a “SWING THE WORLD: le altalene di Nara”

  1. Ho sempre visto foto e video di bellissime dondolate nel vuoto con sfondi panoramici incredibili. Ho visto altalene panoramiche all’estero, su strapiombi mozzafiato. Ma queste sono facilmente raggiungibili! Tra poco vedrete anche la mia foto, dondolante nel vuoto…

  2. Bellissima esperienza che permette di diventare un viaggio itinerante alla scoperta di magnifici paesaggi. In Italia c’è un progetto simile di promozione del territorio, anche se probabilmente le emozioni sono diverse: si tratta delle Big Bench, le Panchine Giganti.
    Siccome amo questi progetti, non mi dispiacerebbe fare un giro in Altalena. 😉

  3. Progetto davvero molto interessante! Proprio di recente ho visto su IG delle foto scattate sulle altalene, non essendo geolocalizzate non capivo dove fossero. Grazie per il chiarimento!

  4. Adoro le altalene e in giro ce ne sono davvero tante. Qui a Barcellona ce ne dovrebbe essere una (dico dovrebbe perché pare che spesso dei simpaticoni la rubano). Ma non vedo l’ora di salire sul Bali Swing =(

  5. Brava!!!! Io non ci sono ancora stata. In estate è in funzione la seggiovia degli impianti aciistici, se uno non vuole guidare. Torna in inverno, con la neve .. c’è una super pista per le slitte ed anche una slitta unica, inventata proprio qui: si chiama skitti.

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