BUDAPEST: cosa fare in due giorni?

Budapest dai bastioni di Buda

Due città in una, Buda e Pest: due cuori, due anime, due giorni intensi nel caldo torrido di agosto. Cosa fare a Budapest in due giorni? Te lo raccontiamo qui!

Certo, noi avremmo anche potuto sceglierci un periodo migliore per esplorare questa splendida città affacciata sul Danubio, ma siamo temerari e, forti della nostra abitudine al caldo della pianura padana in agosto, pensiamo di poter affrontare anche il clima dell’Europa Centrale.

Non è così: 41 gradi con umidità non ben rilevata, ma sicuramente vicina al 100%, possono mettere a dura prova anche le famiglie più coraggiose.

Il nostro moderno appartamento si trova in pieno centro città, a due passi dall’Opera e dalla omonima fermata della metro, e per fortuna è dotato di aria condizionata.

Budapest è una città che offre molto ed a prezzi abbordabili: i mezzi pubblici sono piuttosto economici così come vitto e ingressi; quanto agli alloggi, ce n’è di ogni tipo e costo, ma sicuramente dall’ottimo rapporto prezzo/qualità.

Budapest: cosa fare in due giorni?

Giorno 1 – Terme e visita di Pest

Oggi il caldo si fa sentire fin dal primo mattino, motivo per cui prendiamo la metro dalla fermata Opera, una delle più belle della città, e decidiamo di iniziare la nostra visita da uno dei luoghi più frequentati di Budapest: le terme.

Budapest è una città ricca di stabilimenti termali: ognuno troverà sicuramente quello che più incontra le proprie aspettative. Noi abbiamo scelto i bagni pubblici Széchenyi, che abbiamo ritenuto essere più adatti ai bambini e non ci siamo sbagliati!

Tra i più grandi d’Europa, offrono varie vasche dalle diverse temperature; le ampie sale si affacciano sulla piscina all’aperto, all’interno della quale un ‘vortice’ d’acqua diverte grandi e piccini.

Se vuoi andarci – e noi te lo consigliamo – meglio prediligere la mattina, quando le presenze sono inferiori e la pulizia è maggiore: l’omonima fermata della metro ti porterà dritto all’ingresso.

Le tariffe variano a seconda dei servizi a cui si vuole accedere: per pochissimi euro in più, noi abbiamo preferito una cabina famiglia, comoda e ampia per potersi cambiare stando tutti insieme e più pulita degli spogliatoi maschili o femminili; sono inoltre disponibili asciugamani e ciabattine a noleggio.

Pomeriggio

Dopo una divertente e rilassante mattina, tappa successiva non può che essere l’adiacente Parco Városliget, dove si trova il Castello di Vajdahunyad.

Parco Városliget, castello di Vajdahunyad
Parco Városliget

Passeggiare nel parco è piacevole e i ragazzi, tra un gioco e l’altro, vi seguiranno volentieri fino a Piazza degli Eroi, patrimonio mondiale UNESCO.

Piazza degli Eroi a Budapest
Piazza degli Eroi

La sera si può scegliere fra diversi locali: noi abbiamo mangiato con 15 euro in quattro (!), in un ottimo ristorante vicino al nostro alloggio, con un menù completo dal primo al dolce.

Giorno 2 – Lungo il Danubio

L’itinerario di oggi prevede una bella passeggiata che, non fosse per il caldo, sarebbe stata lunga ma maggiormente apprezzata.

Di buon ora suggeriamo di andare al Parlamento: i posti per la visita sono sempre limitati, quindi se non riesci a prenotare prima, prova il mattino stesso subito all’apertura.

L’interno, che si visita obbligatoriamente con una guida, è davvero incantevole con la sua scalinata e le pareti riccamente decorate.

Al termine, prendi il tram nr 2 fino al Ponte delle Catene che, una volta attraversato, conduce direttamente alla partenza della funicolare; il biglietto non è in questo caso dei più economici, ma se non vuoi stramazzare al suolo salendo a piedi sotto il sole cocente, è sicuramente una buona soluzione per raggiungere il Castello di Buda.

Il Castello è sede della Galleria Nazionale, che noi non abbiamo visitato: “cotti” dall’afa abbiamo preferito una bibita ghiacciata al bar del museo (lo so, dovremmo vergognarci della nostra pigrizia, ma quando tornerai da un viaggio in agosto, ci darai ragione). Il panorama da qui è meraviglioso.

panorama dal castello di budapest sede della galleria nazionale.
Pest dalla Galleria Nazionale

Prosegui poi fino ai Bastioni di Buda e infine visita la Chiesa di Mattia, prima di perderti nei vicoletti della parte alta della città.

Riprendi il tram che, passando di fronte alle Terme Gellért e percorrendo il Ponte della Libertà, vi riporterà a Pest.

Pomeriggio

Il pomeriggio rilassati prendendo un traghetto fino all’Isola Margherita: posta al centro del Danubio, si può raggiungere in diversi modi, ma quello della navigazione è sicuramente il più affascinante, poiché permette di ammirare la città dal fiume, offrendo scorci romantici e meravigliosi e non annoia i ragazzi.

Isola Margherita a Budapest
L’Isola Margherita divide le acque del Danubio

Una volta arrivati, potrai girare l’Isola a piedi, in scooter, golf-kart o con una carrozza trainata dai cavalli. Fai una prima sosta alla Fontana Musicale, che crea stupende coreografie grazie agli zampilli che danzano a tempo di musica e ammira i giardini fioriti tra i quali, degno di nota, è sicuramente quello giapponese.

Se le terme sono la tua passione, anche su quest’Isola si trova uno stabilimento con acque termali, ma anche piscine per divertirsi; altrimenti goditi il sole e la pace camminando lungo i viali alberati, sui quali si affacciano antiche rovine di conventi.

Se non sei ancora stanco, fermati anche la sera per assistere ad eventi musicali e teatrali ospitati al teatro all’aperto dell’Isola.

Hai una terza giornata a disposizione? Visita la steppa ungherese: non te ne pentirai!

15 Risposte a “BUDAPEST: cosa fare in due giorni?”

  1. Sto puntando il volo Ryanair da molti mesi in attesa di una buona tariffa x tutti e 4. Non ci sono mai stata e non vedo l’ora di andarci per scoprire tutti i posti belli che hai descritto

  2. Budapest è da tempo una delle città in cima alla mia lista dei desideri e di cui ho già dovuto rimandare la visita in un’occasione. Spero pertanto di poterci andare al più presto e cercherò di seguire i tuoi consigli sia di itinerario che di “periodo” anche se purtroppo le nostre vacanze estive sono sempre ad Agosto.

  3. Io avevo visitato la città in inverno: un freddo pungente e rigido. Mi hanno salvata i bagni pubblici Széchenyi… ancora non so se meglio i 41 gradi o il vento siberiano

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