APRICA: sentiero storico-militare Monte Croce

Il sentiero storico-militare Monte Croce è un percorso semplice e adatto a tutti, che riporta il viandante al periodo della Prima Guerra Mondiale, quando questo tratto, parte della Linea Cadorna, serviva per la difesa dei confini italiani dalle potenziali invasioni austriache.

Le gallerie e le trincee che si incontrano lungo il percorso fanno parte del cosiddetto “Sbarramento del Poschiavino” e furono costruite tra il 1916 ed il 1917 per presidiare il Passo dell’Aprica.

Un sentiero tematico

Il sentiero storico-militare Monte Croce è uno dei percorsi tematici di Aprica.

Alcune tavole esplicative poste nei punti chiave della via militare aiutano a conoscere il territorio: le gallerie scavate nella roccia, le piazzole di avvistamento ma anche la natura circostante.

Il percorso storico-militare Monte Croce

È possibile accedere al sentiero storico-militare Monte Croce partendo dal ristorante Quercia Antica oppure, come abbiamo fatto noi, imboccando la deviazione che parte dal sentiero circolare della Riserva Naturale Pian di Gembro.

Deviazione da Pian di Gembro al sentiero storico-militare Monte Croce di Aprica
Deviazione dalla Riserva Naturale Pian di Gembro

In questo caso il percorso è ben indicato da un grosso cartello esplicativo che illustra le motivazioni della costruzione della linea difensiva e indica alcune informazioni essenziali e pratiche sul sentiero.

Il tratto di collegamento tra il sentiero didattico della Riserva Naturale Pian di Gembro e il sentiero storico-militare Monte Croce sale nel bosco per 400 metri. Alcuni piccoli cartelli marroni indicano il percorso da seguire.

Una dei primi punti di interesse didattico illustra le diverse specie botaniche presenti sul Monte Croce, fra cui larici e abeti, spiegando anche che questi sono di recente apparizione: ai tempi della Grande Guerra infatti, il terreno era prettamente erboso.

Si sale poi incontrando 4 gallerie che un tempo servivano anche per il deposito delle munizioni. Sopra ad alcune di queste sono ancora visibili le piazzole.

Monte Croce

Arrivati al Monte Croce, tutti si aspetterebbero di trovare una croce, quella che nelle nostre menti dovrebbe dare il nome al Monte.

Monte Croce punto di arrivare sentiero storico-militare Monte Croce
Monte Croce

In realtà non si conosce con precisione l’origine della denominazione “Monte Croce”: sicuramente non è dovuto alla presenza di una croce che, pare, non ci sia mai stata.

Si ritiene piuttosto che possa derivare dal fatto che qui si incrociavano un tempo quattro strade. Chissà se un giorno scopriremo la vera motivazione di questo nome!

Siamo a 1484 metri di altezza e la caverna posta alla sommità del Monte Croce è totalmente differente dalle quattro viste lungo il percorso. Questa è infatti molto più lunga e ha un foro di puntamento dalla parte opposta all’ingresso, ideale per l’utilizzo di mitragliatrici.

Il Belvedere

Tornando verso l’inizio del sentiero, è possibile fare una deviazione al Belvedere, che offre una bella visuale sulla Riserva Pian di Gembro.

Dal punto di partenza del sentiero storico-militare di Aprica, ti consigliamo di proseguire verso destra, completando il giro della Riserva Naturale Pian di Gembro.

Se invece sei stanco, puoi fare ritorno al parcheggio, girando a sinistra.

Dati percorso:

COLLEGAMENTO

  • Lunghezza: 400 mt
  • Dislivello: 50 mt
  • Difficoltà: facile

SENTIERO STORICO-MILITARE

  • Lunghezza: 600 mt
  • Dislivello: 70 mt
  • Difficoltà: facile

Come arrivare al Sentiero storico-militare Monte Croce

Da Aprica, proseguendo in direzione Edolo, prendi la strada che sale sulla sinistra a pochi chilometri dalla fine del Paese, seguendo le indicazioni per la Riserva Naturale Pian di Gembro.

Arrivato al Ristorante La Betulla, trovi un parcheggio subito dopo; puoi quindi:

  • proseguire fino al Ristorante Quercia Antica e da lì imboccare il sentiero storico-militare Monte Croce
  • parcheggiare negli appositi spazi di fronte all’area pic-nic. Da qui procedi a piedi lungo il sentiero della Riserva Naturale Pian di Gembro fino alla deviazione di cui ti abbiamo scritto sopra. Noi abbiamo optato per questa soluzione, dato che abbiamo poi voluto effettuare il Giro della Riserva Naturale Pian di Gembro.

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