SENTIERO DELL’OLIVO: natura e panorami sul Lago di Lugano

Sentiero dell'Olivo di Gandria

Il Sentiero dell’Olivo è stato per noi una piacevole sorpresa: una passeggiata semplice, che offre scorci meravigliosi sul Lago di Lugano. Il sentiero didattico naturalistico, punteggiato da 18 cartelli esplicativi, piace a grandi e bambini e permette di trascorrere una serena giornata in famiglia o con gli amici.

Il Sentiero dell’Olivo, inaugurato nel 2002, coincide in parte con il più noto Sentiero di Gandria, che costeggia il Lago di Lugano da Gandria a Castagnola, Rispetto a quest’ultimo, il Sentiero dell’Olivo perrmette in più di esplorare gli oliveti posti sui terrazzamenti posti al di sopra del paese di Gandria e il Parco degli Ulivi di Castagnola.

Il Sentiero di Gandria rappresenta un habitat molto particolare: grazie, infatti, alla sua esposizione a sud ed alla roccia calcarea che costituisce la zona, risalente al giurassico, ospita numerose varietà di specie vegetali e animali, in alcuni casi anche molto rare. È proprio per questo motivo che la Città di Lugano con la collaborazione del Canton Ticino, della Confederazione Elvetica e di alcuni specialisti, ha messo a punto un piano per la protezione della biodiversità qui presente, pur consentendo l’accesso ai percorsi da parte dei visitatori e degli escursionisti.

Da dove intraprendere il Sentiero dell’Olivo?

È possibile percorrere il sentiero sia da Gandria verso Castagnola che viceversa.

Per seguire però i cartelli secondo la corretta numerazione, suggeriamo di partire da Gandria, come abbiamo fatto noi. Inoltre, qui vi è una maggior disponibilità di parcheggi per l’auto e il percorso regala maggiori tratti in discesa.

Il Sentiero dell’Olivo da Gandria a Castagnola

Al Sentiero dell’Olivo è possibile accedere direttamente dal parcheggio posto lungo la statale, scendendo una o due rampe in cemento (a seconda di dove avrai parcheggiato, se a livello della strada o sulla terrazza subito sottostante), che conducono al paese.

mappa sentiero dell'olivo a Gandria
Mappa Sentiero dell’Olivo a Gandria

Prima di raggiungerlo, ti troverai subito ad un bivio, con cartelli che indicano il sentiero sia a destra che a sinistra. Imbocca dapprima il lato destro per raggiungere i primi tre cartelli esplicativi che illustrano la storia dell’olivo, la sua importanza nel mondo e la sua classificazione. Il sentiero è in terra battuta e completamente pianeggiante.

Torna ora sui tuoi passi per intraprendere questa volta il tratto di sinistra; scendi alcune scalinate in pietra e terra battuta e costeggia l’oliveto di Rozza, coltivato biologicamente dal 1999, poi passa accanto al cimitero per giungere infine a bordo lago. Da qui il sentiero torna ad essere in pietra e cemento e attraversa il centro abitato di Gandria.

sentiero dell'Olivo a Gandria

Cosa vedere a Gandria

Perdersi nei vicoli e nelle stradine di Gandria è molto piacevole: un salto nel passato tra viottoli e botteghe di ceramica, barche che attendono di essere posate in acqua e grotti affollati di turisti all’ora di pranzo, pur non essendo molto economici. Tra le tortuose vie sorge la Chiesa di San Vigilio, mentre nei pressi del porticciolo d’imbarco si trova un maestoso olivo detto “Ulivo del Carlin”, alto circa 10 metri.

Vicino al Municipio si trova invece un vecchio torchio a trazione animale, mentre sull’edificio che ospita il negozio Arcovia, spicca lo stemma degli ex proprietari, la famiglia patrizia dei Verde de Olivetis: un olivo accanto a due gigli.

Su un altro edificio troneggia una targa in ceramica, commemorativa del soggiorno a Gandria, nel 1918, del poeta e scrittore Greco Nikos Kazantzakis.

Da Gandria a Castagnola

Lasciato il pittoresco paesino di Gandria alle spalle, uno dei più caratteristici del Ticino, il Sentiero dell’Olivo costeggia un grande masso calcareo e scende fino ad un tunnel dai cui archi è possibile ammirare il Monte San Salvatore, situato sul lato opposto del lago. Ci sei mai stato? È un altro dei luoghi panoramici sul Lago Ceresio da non perdere!

Il sentiero prosegue fino al Grotto Elvezia sul Lago. Diversi turisti si fermano in questo delizioso hotel-ristorante per rilassarsi degustando qualche specialità locale.

Subito dopo si incontrano una fontanella e dei servizi igienici pubblici, prima di raggiungere il Lido San Domenico, dove è possibile fare il bagno (c’è anche un trampolino), fermarsi al bar e trascorrere qualche ora in relax.

Lido San Domenico tra Gandria e Lugano
Lido San Domenico

Da San Domenico, il sentiero prosegue per Castagnola, diramandosi in due varianti: la prima prosegue lungo il Viottolo delle Agavi verso il centro di Castagnola, mentre la seconda sale al Parco degli Ulivi, un terrazzamento alle pendici del Monte Brè, in cui trovano dimora diversi olivi.

Puoi quindi:

  • Variante A – varcare l’arco che indica l’inizio/fine del Sentiero di Gandria e proseguire lungo il Viottolo delle Agavi verso il centro di Castagnola, dove si trovano gli ultimi cartelli didattici del Sentiero dell’Olivo.

Se vuoi, prima di passare sotto l’arco, puoi salire solo alcuni gradini di accesso al Parco degli Ulivi per leggere alcune delle tavole didattiche del Sentiero dell’Olivo.

Inizio sentiero di Gandria
Arco inizio Sentiero di Gandria
  • Variante B – attraversare in salita tutto il Parco degli Ulivi fino all’accesso a Nord, situato lungo la Strada di Gandria. Passa dal centro di Castagnola per visitare il paesino e leggere gli ultimi cartelli didattici.

Alcuni turisti, il giorno della nostra passeggiata, ci hanno segnalato che l’uscita a Nord del Parco era chiusa; abbiamo quindi forzatamente scelto la Variante A.

Dal centro di Castagnola puoi prendere l’autobus per tornare a Gandria. oppure ridiscendere su Via Cortivo e da lì scegliere se proseguire verso Cassarate/Lugano per prendere il battello per Gandria o tornare a piedi a Gandria, di nuovo lungo il Sentiero dell’Olivo.

Cosa vedere a Castagnola

A Castagnola non perderti una passeggiata al Parco di Villa Heleneum: un ampio sentiero punteggiato da colonne e capitelli ti offre un’ottima location per un pic nic.

Se segui la Variante A del sentiero, puoi accedere molto facilmente al parco. Lasciato alle spalle l’arco che indica l’inizio/fine del Sentiero di Gandria, trovi un parcheggio alla cui destra è situata una scaletta. Scendi la scala e accedi subito al parco dal grande cancello in ferro.

Come rientrare a Gandria al termine del Sentiero dell’Olivo?

Ora che sei giunto alla fine del sentiero, hai tre possibilità per tornare a Gandria:

  • Ripercorrere il sentiero al contrario
  • Prendere l’autopostale Linea Porlezza-Lugano, che parte nei pressi dell’Ufficio Postale di Castagnola. Consulta gli orari sul sito dell’autopostale.
  • Proseguire a piedi su strada asfaltata lungo Via Cortivo e poi lungo Via Riviera fino a Cassarate (indicativamente 1.5 km – 15 minuti). Da qui prendere il battello per Gandria. L’imbarcadero si trova in Piazza Emilio Bossi, accanto ad un piccolo parcheggio e ad un belvedere alberato.

ATTENZIONE: a Cassarate fermano pochi battelli; quando siamo stati noi, una domenica di settembre, le corse erano solo alle 11.34 ed alle 13.34. Consulta gli orari sul sito della Società Navigazione del Lago di Lugano.

Se gli orari del battello da Cassarate non coincidono con quelli della tua passeggiata, puoi proseguire ulteriormente fino al Lido di Lugano e imbarcarti partendo dal centro della città. Le corse sono più frequenti (circa una ogni ora) ma dovrai percorrere ancora 1.5 km a piedi (altri 15 minuti). È comunque una piacevole passeggiata pianeggiante, che costeggia il lago e offre un bel panorama.

La nostra scelta? Abbiamo percorso il sentiero la mattina (partenza dal parcheggio di Gandria alle ore 10.30) e preso il battello delle 13.34 da Cassarate per poter ammirare il sentiero dall’acqua. Una soluzione che è piaciuta molto anche ai ragazzi.

Come rientrare a Castagnola da Gandria?

Se hai scelto di percorrere il sentiero in senso opposto al nostro, puoi:

  • Ripercorrere il sentiero al contrario
  • Prendere l’autopostale Linea Porlezza-Lugano nei pressi del Ristorante Le Bucce di Gandria. Consulta gli orari sul sito dell’autopostale.

Dove parcheggiare

A Gandria puoi depositare la tua auto al parcheggio a due terrazzamenti situato lungo la Via Cantonale 399, situato tra il Ristorante Le Bucce di Gandria e il distributore di benzina Socar.

Il parcheggio è a pagamento: 1 CHF /ora senza limiti di orario. Ricordati le monetine svizzere; in caso tu non ne abbia è possibile pagare con cellulare tramite app Twint.

A Castagnola trovi un piccolo parcheggio proprio accanto all’inizio del Sentiero di Gandria / Sentiero dell’Olivo, all’altezza del Parco di Villa Helentium.

Un altro piccolo parcheggio si trova all’inizio della Strada di Gandria (venendo da Lugano), nei pressi della farmacia e del centro pedonale.

Abbiamo scelto di partire da Gandria per la maggior disponibilità di parcheggi (seppur sempre pochi)

Cosa ci è piaciuto e cosa no del Sentiero dell’Olivo

Pro:

  • Panorama meraviglioso
  • Percorso semplice
  • Sentiero didattico ricco di informazioni, istruttivo per adulti e ragazzi
  • Paesini da cartolina sul Lago Ceresio
  • Presenza di servizi igienici ad inizio, metà e fine percorso
  • Panchine o punti di ristoro / per riposare lungo il percorso.

Contro:

  • Come spesso ci è capitato in Svizzera, i cartelli che indicano i sentieri non sono sempre molto chiari e a volte si prosegue “ad intuito”
  • Il percorso non è ad anello ma occorre tornare dallo stesso sentiero o con i mezzi pubblici
  • Alcuni cartelli esplicativi del Sentiero dell’Olivo non erano facilmente individuabili nel dedalo di viuzze di Gandria e a Castagnola
  • I prezzi dei pasti ai grotti troppo alti per il turista italiano medio
  • Poche aree parcheggio, soprattutto a Castagnola

Info utili:

  • Lunghezza percorso: 3.3 Km
  • Dislivello: ca 137 m ascesa totale, 157 m discesa totale. Percorso prettamente pianeggiante, alternato da brevi salite e discese.
  • Tempo di percorrenza: circa 1h30
  • Mappa del percorso e localizzazione cartelli didattici: ti lascio il link al pdf presente sul sito di Lugano Region sentiero_di_gandria_it_s.pdf (luganoregion.com)
  • Animali: ammessi
  • Passeggini: solo in alcuni tratti, per cui meglio un marsupio
  • Abbigliamento: comodo e a cipolla (in diversi tratti il percorso è al sole); scarpe comode, da trekking o da ginnastica (non sono necessari gli scarponi)
  • Fontanella a metà percorso
  • Punti ristoro: diversi grotti e baretti lungo il percorso

Cosa fare in zona

Puoi completare la tua gita fuoriporta in Ticino passeggiando tra le vie di Lugano e al Parco di Villa Ciani, prendendo una barca a noleggio per perlustrare il lago, salendo al Monte San Salvatore o al Monte Bré. Poco lontano, a Melide, puoi visitare Swiss Miniatur, la Svizzera in miniatura o rilassarti al lido della cittadina.

6 Risposte a “SENTIERO DELL’OLIVO: natura e panorami sul Lago di Lugano”

  1. Ma che bello!!! Davvero uno spettacolo. Non conosciamo questa zona e Lugano non l’abbiamo mai visitata, ma adoriamo i panorami con l’acqua e il lago non fa eccezione! Questo percorso sembra davvero bello e anche non molto faticoso. Lo mettiamo in lista per la primavera!

  2. Sono stata tanti anni fa a Lugano e conservo in effetti pochissimi ricordi. Ma non immaginavo che su un lago alpino crescessero gli ulivi. Pensavo fossero più “mediterranei” sia come clima che come altitudine.

    1. Purtroppo i cartelli a volte lasciano a desiderare; per fortuna con un po’ di intuito e con l’aiuto degli abitanti che sono sempre squisiti e d’aiuto, abbiamo sempre trovato la giusta via! I borghi qui sono pittoreschi e Gandria in particolare merita una visita.

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