Il CASTELLO di MESOCCO

Fortezza più importante della mesolcina

Da anni frequentiamo la Mesolcina, da anni vediamo il Castello di Mesocco ergersi imponente e fiero sulla montagna, eppure non avevamo mai avuto modo di esplorarlo da vicino.

Complice un’estate passata in zona ed una giornata uggiosa, poco adatta ai trekking, eccoci pronti per andare alla sua scoperta.

Arroccato su uno sperone roccioso che si innalza sull’impraticabile gola scavata dal fiume Moesa, era il luogo perfetto per controllare lo stretto passaggio della Via del San Bernardino, che collegava Bellinzona alla Lombardia attraverso l’omonimo Passo.

Cenni storici

ll Castello di Mesocco fu modificato più volte tra il 1200 ed il 1400: alla struttura di base si aggiunsero il mastio e ulteriori mura.

Venne trasformato in fortezza rinascimentale dopo il 1480, quando gli allora proprietari, la Signoria dei De Sacco che lo aveva gestito per oltre tre secoli, lo vendette a Gian Giacomo Trivulzio.

Il condottiero, con l’aiuto di ingegneri italiani, aggiunse delle mura di cinta che arrivavano fino alla collina situata a nord-est del complesso e costruì delle torri di difesa che resero il castello imprendibile.

Alla fine del XV secolo al complesso fortificato venne annessa la Chiesa romanica di Santa Maria del Castello, situata ai piedi del Castello.

Chiesa Santa Maria del Castello a Mesocco
Chiesa di Santa Maria del Castello

Distrutto e smantellato nel 1526, per paura che qualche condottiero potesse prenderne possesso e controllare la zona, le rovine furono consolidate alla fine del XX secolo ed oggi è possibile visitarle per rivivere la sua storia.

Visitare il Castello di Mesocco

Il Castello di Mesocco rappresenta il più importante complesso fortificato dei Grigioni ed uno dei più imponenti di tutta la Svizzera.

Lasciati trasportare dalle emozioni: qui è possibile.

Varcato l’ingresso si incontra dapprima la Chiesa romanica di Santa Maria del Castello, chiusa al momento della nostra visita ma molto interessante anche osservata dall’esterno.

Il paesaggio intorno è incantevole: la valle sotto di noi e la cascata che si getta dall’alto ci fanno percepire di essere in un luogo unico.

Rovine del castello di mesocco

Cinque sono le torri che interrompono la cerchia muraria ed è divertente per i ragazzi addentrarsi fra le rovine alla ricerca di indizi del passato. Dove si trovavano le abitazioni dei soldati e della servitù e dove il palazzo a tre piani della Signoria?

Facendo attenzione ai dettagli è possibile ripercorrere la storia e rivivere le avventure dell’epoca.

Dettagli all’interno del castello di mesocco
Affreschi sulle rovine del Castello di Mesocco

E’ possibile ascoltare la storia di questo luogo grazie all’audioguida del Castello di Mesocco: un breve racconto per trasportarti subito nella sua realtà.

Informazioni utili

  • Visita gratuita tutto l’anno
  • Parcheggio: disponibili pochissimi posti all’ingresso del castello, accanto al bar, oppure nel parcheggio che fronteggia l’ingresso alla fortezza
  • Accesso in passeggino: consigliamo passeggino da trekking, perché la strada che sale al castello è costituita da pietre. All’interno delle rovine non si trovano percorsi ma prato.

Come arrivare al Castello di Mesocco

Segui l’autostrada A13 per San Bernardino, in Svizzera, uscita Mesocco.

Il castello è ben visibile anche dall’autostrada.

Cosa fare in zona?

Diverse sono le possibilità: visita la sezione Svizzera del nostro blog per trovare tante idee.

Noi ti consigliamo in particolare di fermarti a San Bernardino, per un giro a piedi o in bici al Lago d’Isola o per passeggiare sul Sentiero degli Gnomi intorno al Lago Doss.

Se poi sei molto avventuroso, che ne dici di provare il Parco Avventura San Bernardino?

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